La Postazione per la memoria è il dispositivo centrale del metodo di Ipotesi Cinema e ne rappresenta il nucleo operativo e concettuale.
ipotesICinema
Si configura come un laboratorio collettivo in cui tutti i partecipanti sono coinvolti in modo trasversale nelle diverse fasi del lavoro cinematografico: scrittura, regia, ripresa, montaggio. Non esistono ruoli fissi né gerarchie rigide; ogni scelta è frutto di un’assunzione condivisa di responsabilità rispetto al processo e alle immagini prodotte.
La memoria non è intesa come semplice conservazione del passato, ma come esperienza viva che prende forma attraverso le immagini, i suoni e la loro relazione nel montaggio. È nel lavoro di selezione, di confronto e di costruzione del senso che l’esperienza individuale diventa memoria collettiva e si trasforma in racconto cinematografico.
La Postazione per la memoria è quindi uno spazio in cui il cinema si costruisce come pratica di ascolto e di restituzione del reale, evitando l’astrazione e mantenendo un legame diretto con l’esperienza vissuta.